[20] Τὴν μὲν γὰρ Πυρρώνειον οὐδ' οἱ πλείους προσποιοῦνται διὰ τὴν ἀσάφειαν˙ ἔνιοι δὲ κατά τι μὲν αἵρεσιν εἶναί φασιν αὐτήν, κατά τι δὲ οὔ. δοκεῖ δὲ αἵρεσις εἶναι. αἵρεσιν μὲν γὰρ λέγομεν τὴν λόγῳ τινὶ κατὰ τὸ φαινόμενον ἀκολουθοῦσαν ἢ δοκοῦσαν ἀκολουθεῖν˙ καθ' ὃ εὐλόγως ἂν αἵρεσιν τὴν Σκεπτικὴν καλοῖμεν. εἰ δὲ αἵρεσιν νοοῖμεν πρόσκλισιν δόγμασιν ἀκολουθίαν ἔχουσιν, οὐκέτ' ἂν προσαγορεύοιτο αἵρεσις˙ οὐ γὰρ ἔχει δόγματα.



αἵδε μὲν ἀρχαὶ καὶ διαδοχαὶ καὶ τοσαῦτα μέρη καὶ τόσαι φιλοσοφίας αἱρέσεις.

[20] I più non ammettono che la Pirroniana sia una setta per la mancanza di chiarezza della sua dottrina; alcuni affermano che per qualche rispetto essa sia una setta, per qualche altro rispetto non sia tale. Tuttavia si può ammettere che essa sia una setta o scuola. Chiamiamo infatti setta o scuola quella che segue o sembra seguire un determinato criterio logico conformemente ai fenomeni; perciò a buon diritto potremmo dire che è una scuola la Scettica. Se per scuola intendessimo la partecipazione intima a dottrine filosofiche che si conseguano ed a cui ci si conformi, non la potremmo chiamare scuola, ché non ha ferme credenze.
Questi sono gli inizi, le successioni e tali le parti e tante le scuole filosofiche.