[96] Φησὶ δὲ Ἀρίστιππος ἐν πρώτῳ Περὶ παλαιᾶς τρυφῆς περὶ αὐτοῦ τάδε, ὡς ἄρα ἐρασθεῖσα ἡ μήτηρ αὐτοῦ Κράτεια συνῆν αὐτῷ λάθρα˙ καὶ ὃς ἥδετο. φανεροῦ δὲ γενομένου βαρὺς πᾶσιν ἐγένετο διὰ τὸ ἀλγεῖν ἐπὶ τῇ φωρᾷ. ἀλλὰ καὶ Ἔφορος (FGrH 70 F 178) ἱστορεῖ ὡς εὔξαιτο, εἰ νικήσειεν Ὀλύμπια τεθρίππῳ, χρυσοῦν ἀνδριάντα ἀναθεῖναι˙ νικήσας δὲ καὶ ἀπορῶν χρυσίου, κατά τινα ἑορτὴν ἐπιχώριον κεκοσμημένας ἰδὼν τὰς γυναῖκας πάντα ἀφείλετο τὸν κόσμον, καὶ ἔπεμψε τὸ ἀνάθημα.


Λέγουσι δέ τινες ὡς θελήσας αὐτοῦ τὸν τάφον μὴ γνωσθῆναι, τοιοῦτόν τι ἐμηχανήσατο. δυσὶν ἐκέλευσε νεανίσκοις, δείξας τινὰ ὁδόν, ἐξελθεῖν νύκτωρ καὶ τὸν ἀπαντήσαντα ἀνελεῖν καὶ θάψαι˙ ἔπειτα βαδίζειν ἄλλους τε κατὰ τούτων τέτταρας, καὶ ἀνελόντας θάψαι˙ πάλιν τε κατὰ τούτων πλείονας. καὶ οὕτως αὐτὸς τοῖς πρώτοις ἐντυχὼν ἀνῃρέθη. Κορίνθιοι δὲ ἐπί τι κενοτάφιον ἐπέγραψαν αὐτῷ τόδε
(A. Pal. VII. 619)˙
[96] Aristippo nel primo libro Della lussuria degli antichi 249* dice che sua madre Crateia era innamorata di lui ed a lui si univa di nascosto e che egli se ne compiaceva. Divulgatasi la notizia, si addolorò per essere stato scoperto e divenne severissimo con tutti. Eforo 250* inoltre riferisce che Periandro aveva promesso di dedicare al dio una statua d'oro, se avesse vinto a Olimpia con la quadriga. Vinse, ma non aveva l'oro. Allora, come ebbe visto in una festa locale le donne riccamente adorne, le assalì e le privò di tutti gli ornamenti ed inviò al dio il dono promesso. Dicono alcuni che, non volendo che il suo sepolcro fosse riconosciuto, ricorresse a questo espediente. Indicò una strada a due giovinetti e ordinò loro di uscire per quella di notte e di uccidere e seppellire colui che avessero incontrato; poi ordinò ad altri quattro di inseguire costoro, di ucciderli e di seppellirli, ed ancora a parecchi altri d'inseguire i quattro. E così egli imbattutosi nei primi fu ucciso. I Corinzii su un suo cenotafio scrissero il seguente epigramma: 251*