[70] μὴ ἀπειλεῖν μηδενί˙ γυναικῶδες γάρ. ταχύτερον ἐπὶ τὰς ἀτυχίας τῶν φίλων ἢ ἐπὶ τὰς εὐτυχίας πορεύεσθαι. γάμον εὐτελῆ ποιεῖσθαι. τὸν τεθνηκότα μὴ κακολογεῖν. γῆρας τιμᾶν. φυλάττειν ἑαυτόν. ζημίαν αἱρεῖσθαι μᾶλλον ἢ κέρδος αἰσχρόν˙ ἡ μὲν γὰρ ἅπαξ ἐλύπησε, τὸ δὲ διὰ παντός. ἀτυχοῦντι μὴ ἐπιγελᾶν. ἰσχυρὸν ὄντα πρᾷον εἶναι, ὅπως οἱ πλησίον αἰδῶνται μᾶλλον ἢ φοβῶνται. μανθάνειν τῆς αὑτοῦ οἰκίας καλῶς προστατεῖν. τὴν γλῶτταν μὴ προτρέχειν τοῦ νοῦ. θυμοῦ κρατεῖν. μαντικὴν μὴ ἐχθαίρειν. μὴ ἐπιθυμεῖν ἀδυνάτων. ἐν ὁδῷ μὴ σπεύδειν. λέγοντα μὴ κινεῖν τὴν χεῖρα˙ μανικὸν γάρ. νόμοις πείθεσθαι. ἠρεμίᾳ χρῆσθαι. [70] Non minacciare nessuno: è delle donne. Sii più veloce nell'accorrere dagli amici in disgrazia, che da quelli che godono prosperi eventi. Le nozze siano modeste. Non dir male del morto. Onora i vecchi. Guarda te stesso. Preferisci il danno ad un turpe guadagno: il primo addolora una volta sola, il secondo per tutta la vita. Non irridere le altrui disgrazie. Se sei forte, sii mite, affinché i vicini abbiano rispetto piuttosto che paura. Apprendi a governare bene la tua casa. La lingua non precorra il pensiero. Domina l'ira. Ama l'arte divinatoria. Non desiderare l'impossibile. Non affrettarti nella via. Parlando non agitare la mano: è gesto di pazzi. Ubbidisci alle leggi. Ama la tranquillità.