Κεφ. γ'.

ΧΙΛΩΝ

[68] Χίλων Δαμαγήτου Λακεδαιμόνιος. οὗτος ἐποίησεν ἐλεγεῖα εἰς ἔπη διακόσια, καὶ ἔφασκε πρόνοιαν περὶ τοῦ μέλλοντος λογισμῷ καταληπτὴν εἶναι ἀνδρὸς ἀρετήν. πρός τε τὸν ἀδελφὸν δυσφοροῦντα ὅτι μὴ ἔφορος ἐγένετο, αὐτοῦ ὄντος, "ἐγὼ μὲν γὰρ ἐπίσταμαι," εἶπεν, "ἀδικεῖσθαι, σὺ δὲ οὔ." γέγονε δὲ ἔφορος (FGrH 244 F 335c) κατὰ τὴν πεντηκοστὴν ἕκτην Ὀλυμπιάδα - Παμφίλη δέ φησι κατὰ τὴν ἕκτην (FHG III. 520), καὶ πρῶτον ἔφορον γενέσθαι - ἐπὶ Εὐθυδήμου, ὥς φησι Σωσικράτης (FHG IV. 502). καὶ πρῶτος εἰσηγήσατο ἐφόρους τοῖς βασιλεῦσι παραζευγνύναι˙ Σάτυρος δὲ Λυκοῦργον (FHG III. 162). Οὗτος, ὥς φησιν Ἡρόδοτος ἐν τῇ πρώτῃ (§ 59), Ἱπποκράτει θυομένῳ ἐν Ὀλυμπίᾳ, τῶν λεβήτων αὐτομάτων ζεσάντων, συνεβούλευσεν ἢ μὴ γῆμαι, ἤ, εἰ ἔχοι γυναῖκα, ἐκπέμψαι καὶ παῖδας ἀπείπασθαι.

Capitolo III

CHILONE

[68] Chilone, figlio di Damageta, nacque a Sparta. Compose un'elegia di duecento versi. Era solito dire che la previdenza del futuro, intelligibile dalla ragione, è un privilegio dell'uomo. 182* Al fratello ch'era adirato perché non era divenuto eforo, mentre egli lo era, disse: «Io so sopportare le ingiustizie, tu no». 183* Fu eforo nella LV Olimpiade, 184* secondo Panfila 185* nella LVI. 186* Fu eforo per la prima volta sotto Eutidemo, come riferisce Sosicrate. 187* E primo stabilì che agli efori fosse accordata una posizione accanto ai re: Satiro 188* attribuisce questa disposizione a Licurgo. Narra Erodoto nel primo delle Storie 189* che mentre Ippocrate sacrificava in Olimpia e i lebeti bollivano da sé, senza fuoco, gli consigliò di non prender moglie o se già l'avesse di ripudiarla insieme con i figli.